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Canan fumarie in acciaio inox: materiali

1 years ago

CANNE FUMARIE IN ACCIAIO INOX: MATERIALI

Le nostre canne fumarie in acciaio inox sono realizzate con materiali accuratamente selezionati per garantire qualità e affidabilità. La qualità dei materiali è fondamentale per garantire la durevolezza della canna fumaria in tutte le condizioni climatiche. Ma di che materiali si tratta nello specifico? Attualmente lo standard di mercato per canne fumarie d’alta gamma è l’acciaio inox AISI 304 e AISI 316L, resistente alla corrosione e a temperature molto elevate.

COMPOSIZIONE DI UNA CANNA FUMARIA IN ACCIAIO INOX

L'acciaio inossidabile è una lega metallica il cui elemento principale è il ferro, con una presenza superiore al 50%. Tale lega si compone inoltre di cromo e molibdeno, utilizzati per fornire resistenza alla corrosione in condizioni estreme, e nichel, in grado di garantire resistenza e stabilità.
Le nostre canne fumarie in acciaio inox sono realizzate in acciaio inox AISI 316L per la parete interna e AISI 304 per la parete esterna.

QUAL È LA DIFFERENZA TRA AISI 316L E 304L?

La principale differenza tra queste due categorie di acciaio è la presenza di molibdeno nell’acciaio inossidabile 316L. Il molibdeno fornisce maggiore protezione contro la ruggine, in particolare nelle aree cosiddette "inquinate", ossia aree industriali, industrie chimiche, ecc. L'acciaio inox 316L resiste fino alla temperatura massima di 1000° e può essere utilizzato continuativamente a 600°. L'acciaio inox 304 è una lega con composizione di cromo inferiore all’inox 316L ma con una maggiore quantità di nichel. In sintesi, entrambi i tipi di acciaio inossidabile resistono alla corrosione, ma l'acciaio inossidabile 316L è più adatto ad ambienti aggressivi.
Una canna fumaria in acciaio inox è caratterizzata da una parete interna che può raggiungere temperature molto elevate pur avendo una parete esterna a bassa temperatura.

QUAL È LA DIFFERENZA TRA 444 E 316L?

CARATTERISTICHE TECNICHE

INOX 444

INOX 316L

Max. resistenza termica continuativa

850 °C

920 °C

Carbonio

0,025%

0,03%

Molibdeno

2%.

2%

Cromo

18,5%.

17,25%

Nichel

1%

11,5%

Densità (kg/m3)

7750

8000

Capacità termica specifica (J/kg K):

430

500

VINCOLI DELL'ACCIAIO INOSSIDABILE 444?

In quanto lega di ferro, l’acciaio 444 è soggetto alla formazione di grani nella zona di saldatura; pertanto, le proprietà resistenza a rottura da trazione e snervamento nel punto di saldatura sono relativamente scarse.
Quando si progetta in acciaio 444, l’ausilio di metalli austenitici come 308L, 309L o 316L migliorerà in una certa misura la duttilità della saldatura, ma tutte le procedure di saldatura dovrebbero comunque cercare di mantenere un apporto termico minimo
Il molibdeno garantisce una buona resistenza alla corrosione. È presente in ugual misura in entrambe le tipologie di acciaio inox in considerazione.
Infatti, l'acciaio inossidabile 444 ha una buona resistenza ai picchi e alla corrosione da crepe proprio come il 316L. Il 444 contiene il 18% di cromo e il 2% di molibdeno. Sembrerebbe dunque più adatto del 316L per ambienti particolarmente aggressivi. Tuttavia, una componente di cromo superiore al 12-13% è sufficiente per garantire che il metallo non si ossidi. In entrambe le tipologie di acciaio il cromo è presente in quantità superiore al 17%.
Il nichel previene la comparsa della ruggine. Senza nichel, dunque, l’acciaio arrugginisce e non è inossidabile!
L'acciaio inossidabile di qualità inferiore al 316L si corrode solo in ambiente marino.

In conclusione, l'acciaio inossidabile 444 e l'acciaio inossidabile 316L sono quasi equivalenti anche se la composizione chimica del secondo offre una qualità d’acciaio superiore, grazie alla maggior presenza di nichel, garanzia di non ossidazione.

FUMINOX: UNA CANNA FUMARIA CHE UNISCE SICUREZZA, QUALITÀ E SOLIDITÀ!

Il team di Fuminox mette la qualità dei nostri prodotti al centro dell’attenzione. Offriamo canne fumarie in acciaio inossidabile d’eccellente qualità con isolamento in fibra ceramica di 25 mm. Come produttori siamo orgogliosi della qualità dei nostri prodotti e vi offriamo senza esitazione una garanzia di 25 anni su tutte le nostre canne fumarie in acciaio inox.

Canna Fumaria: Nuova o Usata?

1 years ago

HA SENSO COMPRARE UNA CANNA FUMARIA USATA?

Come parte della cosiddetta società consumista, non si pensa davvero se comprare qualcosa di nuovo o usato. Molti semplicemente optano per l’acquisto del nuovo. Tuttavia, sarebbe opportuno riflettere circa i vantaggi che comporta l’acquisto di un oggetto usato. Il primo è che la vita degli oggetti di prolungherebbe e se ne farebbe un utilizzo sostenibile.

Certo, viviamo in tempi frenetici. Soprattutto nel campo della tecnologia, ciò che oggi è innovativo, domani può risultare/diventare obsoleto. Inoltre, alcune norme complicano la definizione di ciò che debba e non debba restare sul mercato. Il riferimento qui è agli standard.

Quando si tratta di canne fumarie in acciaio inox, è naturale che vi siano degli standard da rispettare. Questo è fondamentale per prevenire al massimo pericoli come il rischio di incendio. La canna fumaria in acciaio inox appartiene ad una categoria speciale. Ragion per cui l’acquisto di una canna fumaria merita la dovuta attenzione e la scelta tra nuovo ed usata non dev’esser presa a cuor leggero. Vale veramente la pena acquistarne una di seconda mano?

Canna fumaria usata – Affare o bidone?

Se si volesse una canna fumaria usata, si potrebbe facilmente trovarne una cercando su internet. Il problema è che spesso ci si affida all’apparenza nella scelta. Normale, dal momento che gli annunci generalmente includono foto dell’oggetto in vendita. Tuttavia, si raccomanda caldamente di verificare personalmente la canna fumaria prima di acquistarne una usata.

Chiaramente, valutare lo “stato di salute” di una canna fumaria usata è arduo se non si è professionisti del mestiere; inoltre, domande circa il combustibile utilizzato o il rispetto delle scadenze di manutenzione, restano spesso senza risposta. Comunicare con il precedente proprietario è certamente possibile, ma chi ne garantisce la veridicità delle dichiarazioni? Soprattutto quando si tratta il delicato tema delle manutenzioni. Un altro problema può derivare da un utilizzo inconsapevolmente errato del camino con inevitabili conseguenze sulla canna fumaria, generalmente causato da un improprio e sopravvalutato concetto di risparmio energetico.

È inoltre utile ricordare che la combustione di legna umida o grandi pezzi di combustibili, così come combustibili non adeguati alla specifica tipologia di stufa o camino, può spesso causare il deposito di fuliggine nel camino e lungo la canna fumaria; tale deposito costituisce un rischio non indifferente di incendio della canna fumaria stessa. È opportuno essere consapevoli di tali rischi quando si valuti l’opportunità di acquistare una canna fumaria di seconda mano, in quanto si mette a repentaglio la propria incolumità e quella delle persone che vivano nei pressi della propria abitazione.

Può sorprendere il fatto che nemmeno lo spazzacamino possa accertare con estrema certezza lo stato di condizione di una canna fumaria usata, poiché alcuni danni o conseguenze dell’uso possono non essere manifesti al momento dell’ispezione. Nella peggiore delle ipotesi, può avvenire che proprio durante l’ispezione da parte dello spazzacamino non si ottenga l’approvazione da parte dello stesso, e che oltre alla sostituzione della canna fumaria di seconda mano si debba poi acquistare una nuova canna fumaria. Le conseguenze in termini economici sono evidenti.

PROBLEMI ESTETICI

I produttori di canne fumarie in acciaio inox fabbricano i rispettivi sistemi fumari in “lotti”. Ciò significa che parti montate successivamente possano avere aspetto diverso se appartenenti a lotti differenti, nonostante lo stesso produttore. Perciò, se una o più parti di una canna fumaria dovesse essere sostituita in un secondo momento, potrebbe accadere che il pezzo sostitutivo abbia un colore diverso dal resto. Anche acquistando un elemento appartenente allo stesso lotto il problema potrebbe persistere, dal momento che il semplice utilizzo ordinario può alterare la cromatura della canna fumaria.

Se si acquistasse una canna fumaria di seconda mano, originariamente fabbricata da un produttore non più presente sul mercato, si correrebbe il rischio di non trovare pezzi compatibili a causa di modifiche normative. E non vi sarebbe alternativa alla sostituzione in toto dell’intero impianto fumario. È utile precisare, inoltre, che spesso le canne fumarie sono caratterizzate da sistemi particolari difficilmente compatibili con pezzi o parti di canne fumarie prodotte da altri fornitori. È dunque opportuno prestare attenzione nel momento in cui si voglia sostituire anche un solo singolo elemento con un pezzo usato, in quanto il grado di compatibilità è raramente elevato.

Ciò è frutto inoltre del fatto che il mercato sia caratterizzato da molti piccoli produttori specializzati, i quali difficilmente riescono ad elevare il proprio modello di produzione a standard di mercato, con il risultato che ciascun fornitore differisce sensibilmente dagli altri, riducendo drasticamente il grado d’intercambiabilità, alla continua ricerca di soluzioni innovative che marchino la differenza rispetto alla concorrenza.

Trovare un pezzo usato compatibile può risultar ancora più arduo che trovare il noto ago nel pagliaio. E si potrebbe finire per dover cambiare un numero ben maggiore di pezzi di quelli previsti in principio, al fine di sostituire quel preciso elemento di cui si cercava ricambio nel mercato dell’usato. Questo, oltre al dispendio di tempo e denaro che comporta, potrebbe alterare lo stato della canna fumaria stessa, compromettendone stabilità e sicurezza.

LA SOLUZIONE: INTERVENTO DI UN PROFESSIONISTA?

A prescindere dal fatto che la canna fumaria sia nuova o usata, la questione circa l’installazione ad opera di un professionista o fai-da-te resta irrisolta. È utile tenere in considerazione che acquistando una canna fumaria è possibile che il costo dell’installazione sia compreso nel prezzo o che sia possibile negoziare un prezzo fisso per la manodopera. È evidente che la responsabilità della conformità dell’installazione sia in capo all’installatore, il quale garantisce un montaggio professionale. Tale responsabilità resta in capo all’installatore anche nel momento in cui la canna fumaria da installare sia stata acquistata di seconda mano. Ragion per cui sarà ragionevolemente molto difficile trovare installatori disponibili a garantire il funzionamento di una canna fumaria di cui non ne conoscano la storia al 100%, per il solo fatto che sia usata e che con il montaggio se ne assumerebbero la responsabilità.

In conclusione, le argomentazioni apportate suggeriscono che convenga acquistare una canna fumaria nuova piuttosto che rivolgersi al mercato dell’usato. La garanzia e la responsabilità del funzionamento del sistema fumario restano in capo al fabbricatore, anche se probabilmente si tratta della soluzione più onerosa.

Si consiglia infine di confrontare i prezzi quando si stia valutando l’acquisto, perché potrebbe non esservi grande differenza fra nuovo ed usato, al netto di tutti i vantaggi che comporta l’acquisto di un prodotto nuovo in acciaio inox d’eccellente qualità. In ogni caso, la sicurezza prima di tutto!